Benvenute nel mio blog dedicato al patchwork.
Quilts, runners, wall-hangings, photholders e tanto altro potrete realizzare seguendo le mie istruzioni.






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mercoledì 2 marzo 2016

Ricicliamo: come fare degli elastici per capelli

Oggi vediamo un riciclo utile per le bambine con i capelli lunghi ma  anche per noi se, a volte, raccogliamo i capelli in una bella coda.

Il punto di partenza sono sempre le calze ormai inutilizzabili ( perchè troppo lise o bucate) dei nostri figli.
In un post di un po' di tempo fa avevamo utilizzato la parte della gamba per fare i polsini di felpe o pigiami, oggi utilizziamo la parte elastica in alto che deve essere ancora in buono stato.

Occorrente:
  • parte elastica di un calzino, tagliata almeno un mm al di sotto
  • cotone o lana di un colore che si abbini alla parte elastica
  • uncinetto della misura adeguata al filato
Per prima cosa tagliamo il bordo elastico.

Con il cotone o la lana che abbiamo scelto iniziamo infilando l'uncinetto nel bordo elastico, estraiamo il filo e formiamo il primo punto basso.
Dobbiamo fare semplicemente un giro di punto basso lungo tutto il contorno dell'elastico, i punti devono essere molto vicini e in questo modo si forma una sorta di arricciatura, come vedete nella foto, se vi piace potete fare un secondo giro, in questo caso l'arricciatura sarà più evidente.


Ed ecco il nostro elastico per capelli.


Buon riciclo.

mercoledì 17 febbraio 2016

riciclo: da una bavaglia ... una presina

Questo tutorial è per chi ha bambini piccoli o per chi li ha avuti e sistemando quei mucchi di cose che si sono accumulati nella cesta 'delle cose da sistemare' ( questo è appunto il mio caso ) ha trovato una bavaglia della quale ormai, sinceramente, non sa più cosa farsene.

Cosa ci serve:

  • una bavaglia che sia rovinata o che non utilizziamo più ( mi raccomando non fatelo con una bavaglia nuova perchè il riciclo che senso avrebbe, vi pare? )
  • un bordo che sia ricamato o con una bella fantasia, io ho utilizzato il bordo di un asciugamano che si era rovinato ( riciclo! )
  • forbici
  • macchina da cucire
Iniziamo con il tagliare i cordoncini della bavaglia ( con uno di questi faremo l'asola per appendere la presina), e la parte arrotondata del collo: otteniamo un rettangolo .


Ora appoggiamo al lato che abbiamo tagliato, diritto contro diritto, il bordo che abbiamo scelto e lo fissiamo con degli spilli.


Dopo averlo cucito, lo stiriamo, pieghiamo a metà il nostro rettangolo con il diritto all'esterno, risvoltiamo verso l'interno di circa 1 cm il nostro bordo e fissiamo ancora con degli spilli.
Prendiamo uno dei lacci che abbiamo tagliato in precedenza e lo pieghiamo a metà due volte e lo inseriamo all'interno del nostro rettangolo.


A questo punto facciamo una cucitura lungo tutto il contorno magari passando due volte in corrispondenza dell'asola.


La presina è pronta ed è già al suo posto.


Buon riciclo.

venerdì 11 dicembre 2015

Il pupazzo

Oggi proviamo a fare un lavoro diverso.
Usando delle assi di legno, chiodi , martello e colori acrilici, creeremo un pupazzo di neve da posizionare sul terrazzo,  fuori dalla porta o dove più ci piace.
Il materiale che ci servirà lo possiamo sicuramente recuperare in casa, avremo bisogno di

  • un asse di legno rettangolare
  • un asse di legno più stretto e più lungo ( sarà la falda del cappello)
  • chiodi
  • martello
  • colori acrilici (bianco, nero, rosso, blu) o tempere (anche quelle dei nostri bambini, meglio ancora se avanzi che vorremmo buttare)
Non ho messo le misure delle assi perchè lo potete fare delle dimensioni che vorrete, anche in base a ciò che avete in casa come materiale.
Come prima cosa inchiodiamo l'asse più lungo e stretto sopra l'altro asse in senso perpendicolare, cioè li incrociamo, circa a metà, e un pochino storto.
A questo punto abbiamo creato quello che sarà il cappello e quella che sarà la faccia.
Dipingiamo le varie parti usando anche uno straccio o una spugna, non dobbiamo coprire completamente il colore del legno che invece dovrà intravedersi al di sotto.
Per fare le guance mescoleremo il bianco con pochissimo rosso.
Possiamo aggiungere un rametto di agrifoglio o una piccola ghirlanda sul cappello, facciamo lavorare la nostra fantasia.

Questo è il mio pupazzo:



questa la mia composizione per Natale:



una cassetta di legno, qualche rametto verde e di agrifoglio, rafia, palline rosse.
Buon lavoro.


sabato 24 ottobre 2015

Riciclo autunnale

 L'autunno è la mia stagione preferita e sapete che mi piace anche riciclare, per diversi motivi:  dare una seconda vita alle cose,  uscire dalla logica dell'usa e getta,  allenare la nostra creatività.

Così oggi vi farò vedere un riciclo autunnale, l'ho chiamato così perchè i colori per uno e il soggetto per l'altro sono proprio di questa stagione.
Non voglio più tenervi sulle spine, ecco di cosa si tratta:


sono due semplici presine ma che appese in cucina faranno atmosfera.

Per la presina tutta colorata ho utilizzato uno scalda-collo  di mia figlia finito per sbaglio in lavatrice e uscito decisamente molto infeltrito, non ho fatto altro che regolare i due lati aperti che poi ho cucito e rifinito con dello sbieco, formando con lo stesso un gancio per appenderla, è utilissima anche come sottopentola.

Per la presina con la zucca ho utilizzato un panno che acquisto come acchiappa-colore da mettere in lavatrice anzichè utilizzare i foglietti, dopo i 30 lavaggi consigliati assume un colore non ben definito ma sicuramente unico, ecco il materiale che ho utilizzato:

  • panno acchiappa-colore
  • avanzi di stoffa arancione e verde




Il panno è già bordato quindi basta solo piegarlo a metà e cucire lungo il bordo inserendo un pezzetto di nastro o sbieco per formare il gancio.
Per la zucca, che ho applicato prima di cucire i bordi, ho usato dei pezzetti di stoffa che ho ritagliato a mano libera ( se volete essere più sicure, disegnate prima una sagoma, ritagliatela e poi appoggiatela sulla stoffa ).
Come vedete è molto semplice, ma come dico spesso: basta poco per creare oggetti unici riciclando cose che abbiamo a portata di mano e alle quali diamo una seconda vita anzichè buttarle.

Che ne dite delle due ghiande puntaspilli? Carine vero? Per farle ho utilizzato la 'capoccietta'' vera delle ghiande.

Buon riciclo.

martedì 10 settembre 2013

è tempo di scuola!

Ebbene sì, le vacanze sono ormai finite e la scuola riprende.
Dopo aver preparato i quaderni, pulito le copertine ancora in buono stato, temperato i pastelli, provato i pennarelli che ancora funzionano, perché non cucire per i nostri figli una piccola busta dove mettere la colla che non ci sta nell'astuccio con gli elastici o le penne di scorta o il righello e la calcolatrice.
Mettiamoci al lavoro!
Andiamo a prendere gli avanzi di jeans che abbiamo conservato, un pezzetto di fettuccia che ci piaceva, qualche cm di nastro e una bandiera dell'Inghilterra che abbiamo scucito da un paio di pantaloni, ed ecco qui una busta nuova per mia figlia:


Con un altro avanzo di jeans, un pezzetto di stoffa e qualche avanzo di feltro possiamo ricreare sulla bustina per nostro figlio l'immagine del "mostro" copiata dalla nuova maglietta che gli abbiamo comprato.
E allora ecco qui una bustina giusta giusta per un bambino:


Insomma, con  un pochino di fantasia possiamo rinnovare il corredo scolastico dei nostri figli senza spendere e... vogliamo mettere l'esclusività ovvero... nessuno avrà una bustina uguale!!!

mercoledì 24 aprile 2013

riciclando

Come diceva una vecchia canzone ' i figli crescono le mamma inbiancano ' e noi ci ritroviamo ad avere oltre ai capelli bianchi anche pantaloni che magari ancora in buone condizioni sono diventati corti e, siccome  non abitiamo a Venezia dove spesso c'è l'acqua alta... vi lascio immaginare.
Allora... è arrivato il momento di trasformarli in un bel paio di pantaloni corti, come ho fatto io con i pantaloni di una tuta da ginnastica.


E' molto semplice, basta tagliare le gambe dei pantaloni della stessa lunghezza e fare un bell'orlo, semplice ovvero rifinendo il bordo tagliato con uno zig zag o un punto per sorfilare e poi cucire l'orlo, oppure ripiegato all'interno, questo dipende dallo spessore della stoffa e  dal fatto se questa sfila oppure no.
Io riciclo in questo modo anche i pantaloni  ( siano tute da ginnastica o jeans ) che si bucano sulle ginocchia in modo irreparabile.
Quindi al cambio di stagione...tanti bei pantaloni corti per l'estate.
Buon riciclo.

lunedì 15 aprile 2013

aria di primavera

Il canto degli uccelli la mattina presto, il tepore del sole e i colori dei fiori invogliano al rinnovamento.
Questa mattina sistemando gli armadi mi sono resa  conto che la biancheria da letto di mia figlia era un po' troppo infantile così ho deciso di procedere ad un rinnovamento.
Sempre colori tenui: rosa tinta unita o a quadretti, verdi chiari, bianco e ho cominciato a pensare a quello che potevo fare utilizzando ciò che già avevo.
Ho trovato un bello scampolo misto lino a quadretti e ho deciso di fare una bella federa mentre per il lenzuolo sopra ho deciso di farlo bianco e con un bel bordo a quadretti usando la stessa stoffa.
Sono andata a cercare un lenzuolo bianco che ero sicura di avere e ... caspita non l'ho trovato.
Che fare? Ho trovato al suo posto un lenzuolo sotto bianco quindi userò questo tagliando gli angoli, ma tutti e quattro?
No, taglierò solo due degli angoli gli altri due li lascerò perché in questo modo mi sarà più facile fare il letto  in fondo.
Bene, al lavoro, lo voglio finire per oggi per metterlo subito sul suo letto.

martedì 2 aprile 2013

polsini riciclati

Terminate le feste pasquali torniamo alla vita di tutti i giorni con un'idea per riciclare le calze bucate che ci è impossibile ( o non abbiamo voglia ) rammendare.
Ebbene se noi tagliamo il piede ed eventualmente anche il bordo elastico otteniamo un cilindro di maglina che ripiegato a metà diventa un polsino come quelli che troviamo in merceria.
Spesso i polsini dei pigiami o delle felpe dei nostri figli si lisano o si bucano ecco allora l'occasione per usare i nostri polsini.
Tagliamo il polsino vecchio e cuciamo quello nuovo usando un punto zig-zag o il punto che cuce e sorfila allo stesso tempo adatto ai tessuti elastici.

lunedì 4 febbraio 2013

ricicliamo le vecchie magliette

Mi piace ridare una seconda vita a cose che sembrano non servire più.
Questa è un'idea per riutilizzare vecchie magliette o magliette che ormai si sono rovinate o macchiate.
Per prima cosa tagliamo il pezzo con le maniche e lo scartiamo, ci rimarrà un cilindro che incominceremo a tagliare in tondo, creando una sorta di fettuccia larga circa 2 cm, finchè arriviamo alla fine.
Formiamo ora un gomitolo e ne creeremo di diversi colori.
Con questa fettuccia possiamo lavorare con gli aghi o con l'uncinetto.
Io ho scelto l'uncinetto e ho pensato di fare un tappeto da mettere in cucina, una sorta di "pezzotto".
Devo dire che l'inizio mi piace, vi mostrerò il lavoro una volta finito.