Benvenute nel mio blog dedicato al patchwork.
Quilts, runners, wall-hangings, photholders e tanto altro potrete realizzare seguendo le mie istruzioni.






domenica 25 novembre 2018

Christmas tree

Come preannunciato iniziamo un altro piccolo lavoro visto sul sito di Katleen Tracy.
Si tratta di un piccolo alberello, questa è la foto


Io farò quello chiaro sulla sinistra, ne cucirò 3 perchè voglio realizzare un piccolo runner.

Ecco cosa ci servirà:

  • 6 quadrati chiari da 1-1/2" 
  • 2 rettangoli chiari da 1-1/4" x 1-1/2" 
  • 2 strisce chiare da 1-1/2" x 4-1/2" 
  • 3 rettangoli verdi da 1-1/2" x 2-1/2"
  • 1 rettangolo marrone da 1" x 1-1/2"
ci serviranno poi delle strisce rosse/fantasia che taglieremo più avanti.
Io ho scelto  tra i miei avanzi ( scrasps ) queste stoffe


Vi lascio il tempo per preparare la stoffa e ci vediamo la prossima settimana per le istruzioni.

sabato 17 novembre 2018

W l'autunno! 4° parte

Siamo arrivati alla fine del nostro piccolo lavoro.

Oggi vi darò le istruzioni per la preparazione del 'sandwich', la trapuntatura e l'applicazione del bordino ( binding ).

Prepariamo il 'sandwich', ovvero l'insieme dei 3 strati che formeranno il  runner  che  andremo poi a trapuntare.

                                  

Ci servono un'imbottitura leggera ( batting ) di circa  1" ( 3 cm ) più larga rispetto al nostro top, e una stoffa per il retro, a nostra scelta, di circa 1" più larga rispetto all'imbottitura.

                                   
Sul nostro piano di lavoro posizioniamo la stoffa per il retro, con il diritto rivolto verso il piano di lavoro,  lo fissiamo al piano negli angoli e in corrispondenza della metà usando del nastro adesivo di carta, l'imbottitura e  il top con il diritto rivolto verso di noi, fisseremo anche questi con il nastro.

A questo punto passiamo  a bloccare il nostro sandwich e lo facciamo o con del filo per imbastiture o con delle spille curve per patchwork  tracciando delle linee in orizzontale e verticale che si incrociano, questo per mantenere fermi i 3 strati mentre trapuntiamo.

                                          

Terminata l'imbastitura stacchiamo il nostro sandwich ed iniziamo a trapuntare come vedete nella foto.

                                   

                                   

Al termine della trapuntatura tagliamo il retro e l'imbottitura in eccesso .

                                   

Prepariamo il binding (bordino): ci serve una striscia larga 2-1/2" e lunga circa 54", può essere fatta con un unico tessuto, come ho fatto io, oppure unendo vari tessuti nelle stesse tonalità finchè non raggiungiamo la lunghezza che ci serve.

                                              
Una volta tagliato, con il ferro da stiro lo pieghiamo a metà, come nella foto.

                                      

A questo punto, sul davanti del top iniziamo a posizionarlo e lo fissiamo con degli spilli o delle mollettine clip, per gli angoli seguite le fotografie.

                                     

                                      
                                   
 Quando arriviamo nel punto di giuntura, uno dei due capi del bordino va inserito sull'altro.

                                      
                                   
                                     

Cuciamo il nostro bordino a macchina o a mano, con un margine di cucitura di 1/2" pollice ( 0,6 cm). Stiriamo il bordino, lo giriamo sul dietro del sandwich, e come per il davanti lo fermiamo con spilli o mollettine e a mano lo cuciamo con punti nascosti.

                                       

Ed ecco il lavoro finito.

                                        


 Spero di aver dato spiegazioni chiare, se ci fosse qualche dubbio scrivetemi al mio indirizzo mail.

La prossima settimana inizieremo un altro piccolo lavoro che sarà in tema natalizio, sempre visto sul sito di Katleen Tracy .

Buon lavoro.                                 





















venerdì 9 novembre 2018

W l'autunno! 3° parte

Eccoci alla 3° parte.
Dopo aver realizzato le due zucchette laterali, realizzeremo quella centrale, le assembleremo e cuciremo il bordo ( sashing  ).
Il gambo della zucca lo abbiamo già realizzato la volta precedente, non ci resta che cucire il 'corpo' della zucca formato da 4 righe verticali.
Prendiamo le 4 strisce color arancione ( 2 chiare e 2 scure ) da 4-1/2"x 1-1/2", e i 4 quadrati azzurro/verde da 1-1/2" x 1-1/2".

Riga 1 e 4: parti esterne della zucca.
Prendiamo una striscia arancione chiara e vi posizioniamo alle estremità 2 dei quadrati, li fissiamo con uno spillo.
Con una matita tracciamo una diagonale da angolo ad angolo e cuciamo sulla stessa.
Tagliamo l'eccedenza lasciando 1/2" di margine ( 0,6 cm ).
Ripetiamo con l'altra striscia che sarà quella scura.


 Riga 2 e 3: parti centrali della zucca.
Prendiamo le restanti due strisce, chiara e scura, e le uniamo.

A questo punto uniamo le due strisce esterne alla parte centrale,  cuciamo anche il gambo, nella parte superiore, e la zucca è pronta.




Assemblaggio delle 3 zucchette.
Prendiamo le due strisce da 5-1/2" x 1-1/2" , marrone/rosso, queste andranno cucite fra le tre zucche, come vedete nella foto.



Bordo esterno.
Iniziamo cucendo le due parti superiore ed inferiore del bordo: per fare questo prendiamo le 2 strisce da 14-1/2" x 2" blu/nero e  le uniamo al corpo centrale delle zucche.



Prepariamo ora i bordi  laterali: prendiamo 1 striscia scura da 5-1/2" x 2" e 2 quadrati verde/azzurro da 2" x 2" e li uniamo come vedete nella foto.


Cuciamo anche il secondo


A questo punto li uniamo al corpo centrale, zucche/bordi sup. e inf.


 ecco il nostro 'top'.



Nel prossimo post finiremo il nostro piccolo runner.
Buon lavoro!













giovedì 1 novembre 2018

W l'autunno! 2° parte

Eccoci alla seconda parte del nostro runner.
Prima di iniziare mi sono accorta di aver dato una misura sbagliata nel post precedente, che ora ho corretto,   le 4 strisce arancione sono di 4-1/2" x 1-1/2".
Dopo  aver preparato tutto quanto ci serve iniziamo a cucire.
Rivediamo la foto


Partiamo dalle due zucche formate dai quadrati.

Possiamo dividere ogni zucca in 5 righe, partiamo dalla 1°, il gambo della zucca:
prendiamo 2 rettangoli azzurro/verde da 2" x 1-1/2" e un quadrato marrone da 1-1/2" e li uniamo come nella foto, ne facciamo 3 ( per le tre zucche )


2° riga, parte superiore della zucca.
Usando i quadrati da 1-7/8" arancione scuro e azzurro /verde avremo formato gli HST ovvero i quadrati formati da due triangoli, ne prendiamo due (le parti esterne della riga) insieme a due quadrati da 1-1/2" dei 24  colorati che abbiamo tagliato e li uniamo come nella foto.


3°e 4° riga, parte centrale della zucca.
Prendiamo 4 quadrati colorati da 1-1/2" e li uniamo come nella foto.


5° riga, parte inferiore della zucca.
La cuciamo come la parte 2°.


Abbiamo ora le nostre 5 righe pronte, non ci resta che unirle.
In questo modo faremo anche l'altra zucca.


Buon lavoro, alla prossima settimana per la 3° parte.

giovedì 25 ottobre 2018

W l'autunno!

Come ho scritto ieri sulla mia pagina facebook ( facebook.com/Zig - Zag ) da oggi qui troverete le istruzioni per realizzare questo piccolo runner di Kathleen Tracy ( la trovate anche tra i miei siti preferiti: 'A sentimental quilter') .




Nei colori autunnali, giusto giusto per questo periodo, questo grazioso runner o mini wall-hanging rallegrerà un angolo della nostra casa.

Guardando la fotografia ho fatto un calcolo delle varie misure e quindi dei tessuti .
Oggi vi do proprio le indicazioni per il materiale che servirà, vi lascerò il tempo per preparare tutto quanto  e ci ritroveremo la prossima settimana.

Utilizzeremo colori autunnali : marroni, arancioni, verdi, gialli, qualcosa di scuro e qualcosa di azzurro.
Il runner è composto da tre zucche divise da due strisce e un bordo esterno.

Ecco cosa dovrete preparare per realizzare il top:

  •  24 quadrati da 1-1/2" x 1- 1/2"  verdi,marroni,arancione,neri
  • 4 quadrati 1-7/8" x 1-7/8"  arancione scuro ( per gli HST degli angoli)
  • 4 quadrati 1-7/8" x 1-7/8"  azzurro/verde  ( per gli HST degli angoli)
  • 4 strisce 4-1/2" x 1-1/2 " arancione
  • 4 quadrati 1-1/2" x 1-1/2"  azzurro/verde
  • 2 strisce 5-1/2" x 1-1/2"  rosso scuro/marrone
  • 6 rettangoli  2" x 1-1/2 " azzurro/verde
  • 3 quadrati 1-1/2" x 1-1/2"  marrone/verde
  • 4 quadrati 2" x 2"  verde scuro
  • 2 strisce 5-1/2" x 2"  blu scuro
  • 2 strisce 14-1/2" x 2"  blu scuro
Questi sono i colori che ho scelto io



P.s.: se non sapete cosa sono gli HST nel blog trovate la spiegazione .

Buon lavoro.




giovedì 5 aprile 2018

Ready...go : 3° tappa quilt Rebecca Davis

Eccoci alla 3° tappa delle istruzioni per il quilt di Rebecca Davis.

Prima però vorrei darvi alcune informazioni  sulla sua storia.
Questo quilt è esposto al Metropolitan Museum of Art ed è stato realizzato nel 1846 da Rebecca Davis negli Stati Uniti.
Il 'top' ( il davanti del quilt ) è stato realizzato utilizzando le stoffe in cotone tipiche del periodo e misura 95 x 85 3/8 in. (241.3 x 216.9 cm). 
E' stato donato al museo da Mrs. Andrew Galbraith Carey nel 1980.

Iniziamo a preparare i nostri esagoni:

prendiamo una sagoma e un pezzo di stoffa 
 posizioniamo la sagoma sul rovescio della stoffa, la fermiamo con due spilli


ripieghiamo la stoffa  sulla sagoma dopo aver tagliato l'eccedenza e facciamo pressione con le dita


fermiamo la stoffa che abbiamo ripiegato usando del filo  per imbastiture o del normale filo per cucire( non facciamo il nodo), per aiutarci possiamo fermare la stoffa ripiegata con uno spillo che poi toglieremo


Nel punto di partenza, inserisco l'ago prendendo l'angolo ripiegato, e come per il punto indietro riinfilo l'ago dove sono entrata ed esco dove ero uscita, come vedete nella fotografia


non buco con l'ago anche la sagoma di cartoncino, come si vede in alcuni tutorial, ma cucio solo la stoffa. Io preferisco questo metodo per due motivi: 1) non devo togliere l'imbastitura a fine lavoro, 2) l'esagono di stoffa è più stabile perché i suoi margini sono uniti sul rovescio.

Questo è il risultato finale


Procediamo in questo modo preparando tutti i 'petali' di uno stesso fiore, e così via via facciamo per i vari fiori.



Spero di essere stata chiara, e allora... buon lavoro.

domenica 11 marzo 2018

Creattiva primavera e 2° tappa Rebecca Davis

Venerdì 2 marzo sono andata a Creattiva Spring.
Il tempo era decisamente invernale con  neve e freddo, così, vista la mia poca predisposizione a guidare con la neve, ci sono andata in treno.
Devo dire che ho trovato l'esperienza positiva, alla stazione c'era anche il bus navetta gratuito.
Avendo acquistato il biglietto online, per avere la riduzione,  non ho neppure dovuto fare la coda.
Non c'era molta gente, il che per me è stata buona cosa, un po' meno per gli espositori.
Ho visitato tranquillamente entrambi i padiglioni e ho fatto i miei acquisti.
Oltre alle stoffe ( vari fat quater bianchi per il quilt Rebecca Davis e un progetto che presenterò più avanti, stoffe cinesi, e una busta di scraps ) ho acquistato il necessario per fare il 'punch needle', il pennarello evanescente, dei bottoni e un piccolo kit .



Veniamo ora alla 2° tappa del quilt Rebecca Davis.

- stampare e ritagliare le sagome esagonali.
 Questo passaggio richiede un po' di tempo, ma tenete conto che poi le sagome vi resteranno per altri   progetti.
 Consiglio di non usare per le sagome fogli di quaderno o della fotocopiatrice perché troppo leggeri, ma carta di spessore un poco più grosso ad esempio i fogli dell'album da disegno che nostro figlio non utilizza più oppure le pagine dei calendari ( se hanno un lato bianco ), io li conservo sempre per questo scopo.



- taglio delle stoffe scelte in quadrati di 5" x  5" ( 10cm x 10cm)
Basandomi sulla fotografia ho cercato tra le mie stoffe quelle che più erano simili e ho contato i fiori per ogni colore:
4 rosso/bordeaux
6 rosa antico
5 azzurro scuro
1 blu/nero
3 azzurro chiaro/grigio
1 giallo
1 fantasia floreale ( fiore in centro )
2 marrone fantasia ( due fiori ai lati di quello centrale)
4 beige fantasia
22 beige-marroni chiari / scuri fantasia

Ho poi tagliato la stoffa per gli esagoni centrali dei fiori bianchi usando marroni scuri e neri ( 36 ).

Ho tagliato la stoffa bianca per i centri dei fiori colorati e per i fiori bianchi.

Gli esagoni e i 1/2 esagoni per i bordi esterni li taglierò più avanti  quando avrò formato tutti i fiori.

Non è necessario avere tutte le stoffe subito, possiamo iniziare con quelle che abbiamo e cominciare a montare i fiori, poi via via le taglieremo.
Queste sono alcune delle stoffe che ho tagliato.



Ci vediamo la prossima settimana per la 3° tappa.

sabato 24 febbraio 2018

Renovation...rinnovamento

Ciao, eccomi nuovamente dopo qualche mese di assenza.

Come vedete ho modificato un pochino l'aspetto del blog, ogni tanto si ha voglia di cambiare.

Bene, ripartiamo, e il modo migliore per farlo secondo me è iniziare con un motivo che mi piace molto:  il GRANDMOTHER'S GARDEN.

In un post di qualche tempo fa ( lo trovate nelle etichette alla voce english piecing ) vi avevo parlato del quilt di Rebecca Davis .
Mi aveva subito affascinato e  avevo deciso di farlo, pian piano ( lo sto ancora facendo) , e l'ho fatto suddividendo il lavoro in tappe.

Oggi vi parlo della 1° tappa.
Sono partita dalla fotografia del quilt



dalla misura del quilt, 241cm x 217cm,  contando il numero dei 'fiori',  ho determinato la misura del singolo esagono: 4" ( 4 pollici ).

Ho poi determinato quanti esagoni mi servono:
7 file verticali di fiori colorati x 7 fiori per fila = 49 fiori colorati
centro del fiore bianco  1x7 = 7 B
esagoni colorati 6x7 = 42 C
esagono bianco tra i fiori 6 B

B 7 + 6 = 13 x 7 = 91 esagoni B
C 42 x 7 = 294 esagoni C

6 file verticali fiori bianchi x 6 fiori per fila = 36 fiori bianchi
centro del fiore colorato 1 x 6 = 6 C
esagoni bianchi 6 x 6 = 36 B
esagono bianco tra i fiori 7 B

B 36 + 7 = 43 x 6 = 258 esagoni B
C 6 x 6 = 36 esagoni C

BORDI ESTERNI
superiore  e inferiore:
6 esagoni colorati x 2 =  12 esagoni C
14 mezzi esagoni colorati x 2 =  28 mezzi esagoni C

destro e sinistro:
12 esagoni colorati x 2 =  24 esagoni C ( uguali due a due )


N.B: non ho calcolato il bordo a triangoli .

Per preparare gli esagoni in cartoncino cercare 'english paper-piecing' su Google e si troveranno le sagome degli esagoni in varie misure.
Vanno stampate e ritagliate, io consiglio  di non stamparle tutte subito in quanto, man mano che il lavoro procede, preparando i singoli fiori possiamo iniziare a recuperare l'esagono centrale e man mano che uniamo i vari fiori recuperarne altri.

Non resta che iniziare.
Vi aspetto per la 2° tappa.

Happy patchwork.






mercoledì 13 dicembre 2017

GIORNI 12 e 13 S.Lucia

13 dicembre : S.Lucia.
Quanti ricordi legati a questo giorno.

A casa avevamo una vecchia cassapanca, di quelle tutte in legno dove le nonne mettevano il loro corredo, e lì sopra, io e mio fratello, mettevamo le nostre scarpe: S.Lucia ci avrebbe messo i doni.
Quella notte non riuscivo a dormire, stavo attenta ad ogni piccolo rumore e il mattino presto, quando ancora era buio, mi alzavo senza far rumore, non accendevo neppure la luce, e andavo a vedere se fosse passata.
Non vedevo cosa avesse portato, mi bastava capire che Lei era arrivata.

Quando frequentavo la scuola materna, Suor Maddalena aveva una grande scatola marrone che teneva sul ripiano più alto dello scaffale.
Qualche giorno prima del 13 dicembre la prendeva, salendo sopra una scala, l'apriva e ne usciva fuori un piccolo telefono rosso, lo prendeva, componeva un numero e 'parlava con S.Lucia'.
Le raccontava di noi bambini, che eravamo stati buoni e che ci meritavamo qualche dolcetto.
Il 13 dicembre, mentre noi eravamo intenti a 'punteggiare'  (caro vecchio punteggino che tanto ci ha insegnato ad essere precisi), sentivamo un campanellino, tutti agitati andavamo alla porta a vedere e fuori c'era Lei, con l'asinello e un velo bianco sulla testa, tutta vestita di bianco, che distribuiva ad ognuno di noi un mandarancio e qualche caramella.
Nostalgia?
No, solo bei ricordi.
Un'incanto che oggi si è perso,  tutti presi nelle cose materiali e con poco spazio all'invisibile.
Sì, lo ammetto, quando un mio compagno (maligno, perché da lui S.Lucia non passava) ruppe il mio incanto, ci rimasi male, ma tutti i ricordi legati a quei momenti sono così belli che nessuno me li può portare via.

Buona S.Lucia.

P.S: spero che a casa vostra passi e che i vostri bambini l'aspettino.


lunedì 11 dicembre 2017

GIORNI 8, 9, 10, 11

Quattro giorni, quattro idee regalo.
Quattro pensieri per le amiche o le colleghe.
Quattro idee utili o dilettevoli a voi la scelta.

La pochette per l'amica che ama truccarsi.
Da regalare da sola o da utilizzare come contenitore per il rossetto nel colore moda o per l'ombretto nel suo colore preferito.
Anche nei colori rosso, verde chiaro, beige o oro, argento, nero con lurex.



L'angioletto, per l'amica che li colleziona.


L'albero in cornice, da appendere in un angolino della cucina o all'ingresso per creare l'atmosfera natalizia.


Il portachiavi con la rosa, per l'amica che ama i fiori e li porterebbe sempre con se'.
Disponibile anche rosso a pois  e beige a pois rossi, rosa antico, lilla, aviatore.


Buona giornata.