Questi ultimi giorni sono stati davvero belli!
La primavera si sta proprio facendo sentire e vedere!
E allora, perchè non portare un po' di questa primavera anche dentro casa?
Basta davvero poco, l'ho già detto altre volte, non serve spendere chissà che, quello che ci serve lo troviamo già vicino a noi.
Sicuramente è un piacere per gli occhi e per lo spirito andare da un fiorista o in un centro di giardinaggio ma anche una passeggiata nel bosco vicino o semplicemente ispezionare il nostro giardino sicuramente farà bene anche alle nostre tasche.
Un cestino di vimini e una cassetta della frutta in legno sono ottimi contenitori, dei vasetti di vetro andranno benissimo per metterci i fiori al loro interno, una stoffa che avevamo tra le nostre scorte ed era in attesa di essere utilizzata farà al caso nostro, un runner fiorito e una semplice ghirlanda con della juta ed il gioco è fatto:
Buona primavera!
I love patchwork. Idee, consigli, tecnica, tutorial e di tutto un po' per chi ama il patchwork.
Benvenute nel mio blog dedicato al patchwork.
Quilts, runners, wall-hangings, photholders e tanto altro potrete realizzare seguendo le mie istruzioni.
venerdì 24 aprile 2015
venerdì 10 aprile 2015
4° blocco BOM 2015
Siamo al quarto blocco del BOM 2015.
E' un courthouse steps ovvero la scalinata in cortile.
In due misure, 12" e 6",nei quali varia la disposizione dei colori, io ho scelto ancora i toni del rosso e del blu, utilizzando anche degli scraps.
Questo è lo schema con le misure dei vari pezzi:
Questa la posizione nello schema:
Buon lavoro.
Prossimamente vi mostrerò le immagini dei blocchi che ho realizzato.
E' un courthouse steps ovvero la scalinata in cortile.
In due misure, 12" e 6",nei quali varia la disposizione dei colori, io ho scelto ancora i toni del rosso e del blu, utilizzando anche degli scraps.
Questo è lo schema con le misure dei vari pezzi:
Questa la posizione nello schema:
Buon lavoro.
Prossimamente vi mostrerò le immagini dei blocchi che ho realizzato.
domenica 5 aprile 2015
Buona Pasqua
L'amore più grande è quello che oggi ricordiamo e festeggiamo, la vittoria sul male e sulla morte.
" Io sono la resurrezione e la vita, chi crede in me avrà la vita eterna..."
Buona Pasqua.
" Io sono la resurrezione e la vita, chi crede in me avrà la vita eterna..."
Buona Pasqua.
martedì 10 marzo 2015
bom 2015 3° blocco
Eccoci qua per il 3° blocco del BOM 2015.
Si tratta della morning star o stella del mattino blocco tradizionale e classico.
Questo è lo schema con le misure dei vari pezzi, anche qui ci sono gli HST che ormai sappiamo fare benissimo:
Come vedete ho messo doppie misure perchè ne realizzeremo 1 da 16" e 4 da 8", questa è la loro posizione nello schema del Bom aggiornato:
Io ho scelto sempre le tonalità del rosso e del blu alternandole.
A proposito di morning star vi ricordate di questo pannellino realizzato con stelle da 2,5"?
Me ne era avanzata una così mi è venuta l'idea di trasformarla in una calamita.
Ho fatto come se fosse un micro quilt, l'ho cucito e trapuntato, ho preso una calamita e l'ho incollata sul retro della stella con della colla a caldo:
eccola, già attaccata al frigorifero
Buon lavoro!
Si tratta della morning star o stella del mattino blocco tradizionale e classico.
Questo è lo schema con le misure dei vari pezzi, anche qui ci sono gli HST che ormai sappiamo fare benissimo:
Come vedete ho messo doppie misure perchè ne realizzeremo 1 da 16" e 4 da 8", questa è la loro posizione nello schema del Bom aggiornato:
Io ho scelto sempre le tonalità del rosso e del blu alternandole.
A proposito di morning star vi ricordate di questo pannellino realizzato con stelle da 2,5"?
Me ne era avanzata una così mi è venuta l'idea di trasformarla in una calamita.
Ho fatto come se fosse un micro quilt, l'ho cucito e trapuntato, ho preso una calamita e l'ho incollata sul retro della stella con della colla a caldo:
eccola, già attaccata al frigorifero
Buon lavoro!
giovedì 12 febbraio 2015
rosso che passione
Questo piccolo quilt che sto realizzando, fra le altre cose è..., perchè non so se sono io o se è una caratteristica di tutte le quilter quella di avere più di un lavoro 'work in progress', comunque, dicevo, questo piccolo quilt l'ho preso sempre da 'Temecula Quilt', sito fonte di molte ispirazioni.
Pubblicato a 'puntate' prima di Natale e precisamente da realizzare nei dodici giorni che lo precedono,
ha i blocchi con un n° di pezzi crescente, cioè il primo giorno uno, il secondo due ecc.
Io poi non li ho montati in ordine, comunque questo è il mio risultato, non mi resta che trapuntarlo:
Pubblicato a 'puntate' prima di Natale e precisamente da realizzare nei dodici giorni che lo precedono,
ha i blocchi con un n° di pezzi crescente, cioè il primo giorno uno, il secondo due ecc.
Io poi non li ho montati in ordine, comunque questo è il mio risultato, non mi resta che trapuntarlo:
martedì 10 febbraio 2015
bom 2015 2° blocco
Il 2° blocco è la girandola ovvero una pinwheel.
E' un blocco che a me piace molto, si presta a molte combinazioni ed è semplice da realizzare:
Il metodo è quello degli HST che ho spiegato nel 6° blocco del FIRST BOM.
Ne realizzeremo 10 e procederemo come indicato nelle istruzioni.
Questo è lo schema di montaggio:
Sia nel blocco da 4 che nella fila da 6 alterneremo i colori.
Io ho scelto di utilizzare diverse tonalità di azzurro e di rosso alternandole anche all'interno della stessa pinwheel, ecco le stoffe:
ed ecco un esempio delle girandole:
Ora vi mostro i miei due churn - dash del 1° blocco , uno rosso ed uno blu:
Con piacere pubblico anche le foto dei churn-dash che ha cucito Pina e che mi ha gentilmente inviato:
Siccome il blocco le è piaciuto molto ne ha realizzati tre e sceglierà poi quelli da utilizzare.
Bene, non mi resta che augurarvi buon lavoro e... al prossimo blocco!
E' un blocco che a me piace molto, si presta a molte combinazioni ed è semplice da realizzare:
Il metodo è quello degli HST che ho spiegato nel 6° blocco del FIRST BOM.
Ne realizzeremo 10 e procederemo come indicato nelle istruzioni.
Questo è lo schema di montaggio:
Sia nel blocco da 4 che nella fila da 6 alterneremo i colori.
Io ho scelto di utilizzare diverse tonalità di azzurro e di rosso alternandole anche all'interno della stessa pinwheel, ecco le stoffe:
ed ecco un esempio delle girandole:
Ora vi mostro i miei due churn - dash del 1° blocco , uno rosso ed uno blu:
Con piacere pubblico anche le foto dei churn-dash che ha cucito Pina e che mi ha gentilmente inviato:
Siccome il blocco le è piaciuto molto ne ha realizzati tre e sceglierà poi quelli da utilizzare.
Bene, non mi resta che augurarvi buon lavoro e... al prossimo blocco!
giovedì 5 febbraio 2015
Grandmother's garden
In un post di qualche tempo fa vi avevo detto che la tecnica dell 'English Paper Piecing mi piaceva molto, in particolare 'il giardino della nonna'.
Ho visto questa trapunta sul sito Temecula Quilt Company e me ne sono subito innamorata, questo è l'originale fatto nel 1846 da Rebecca Davis, se volete saperne di più sul sito trovate tutte le informazioni,
Sarà uno di quei progetti sicuramente a lungo termine, ma già pregusto il piacere del lavoro lento e
rilassante: preparare le sagome, imbastire gli esagoni, cucirli tra loro.
Sto' facendo alcune prove per scegliere la misura degli esagoni e già che ci sono vi spiego come ho fatto:
su internet cercando english paper piecing ho trovato le sagome degli esagoni in varie misure, le ho stampate ed ho fatto delle fotocopie su cartoncino, le ho ritagliate e vi ho fatto due fori che mi serviranno per inserire lo spillo che bloccherà la sagoma sulla stoffa.
Oppure, so che si trovano in commercio dei fogli, simili alla carta millimetrata, sui quali sono però disegnati piccoli rombi, con il righello si disegnano gli esagoni della misura desiderata e poi si procede a fare le fotocopie.
Posterò via via il 'work in progress'.
Ho visto questa trapunta sul sito Temecula Quilt Company e me ne sono subito innamorata, questo è l'originale fatto nel 1846 da Rebecca Davis, se volete saperne di più sul sito trovate tutte le informazioni,
Sarà uno di quei progetti sicuramente a lungo termine, ma già pregusto il piacere del lavoro lento e
rilassante: preparare le sagome, imbastire gli esagoni, cucirli tra loro.
Sto' facendo alcune prove per scegliere la misura degli esagoni e già che ci sono vi spiego come ho fatto:
su internet cercando english paper piecing ho trovato le sagome degli esagoni in varie misure, le ho stampate ed ho fatto delle fotocopie su cartoncino, le ho ritagliate e vi ho fatto due fori che mi serviranno per inserire lo spillo che bloccherà la sagoma sulla stoffa.
Oppure, so che si trovano in commercio dei fogli, simili alla carta millimetrata, sui quali sono però disegnati piccoli rombi, con il righello si disegnano gli esagoni della misura desiderata e poi si procede a fare le fotocopie.
Posterò via via il 'work in progress'.
martedì 27 gennaio 2015
27 gennaio 2015
Oh voi che vedete e chiudete gli occhi
Oh voi che sentite e chiudete le orecchie
Quell'uomo che viene spinto e buttato a terra
Quella donna spogliata e umiliata
Quel bambino strappato al futuro
Non sono forse esseri umani come voi?
Non sono forse i fratelli figli di uno stesso padre?
Come potete la sera addormentarvi?
Dopo le urla che avete sentito
Dopo la disperazione che avete visto
Dopo l' odio che ha preso forma davanti a voi?
Questo è stato.
Ma questo non sarà
Se ogni uomo ricorderà
Se ogni uomo racconterà
Se ogni uomo saprà riconoscere nel volto dell'altro il fratello.
( I.B.)
venerdì 16 gennaio 2015
Un racconto di Natale.
E' vero, Natale è ormai passato, ci siamo lasciati alle spalle le luci e gli addobbi, ma questa mattina, mentre accendevo la stufa, mi è capitato sottomano un giornale del 21 dicembre e, sulla pagina che stavo per strappare, l'occhio è andato su di un titolo che diceva così: - A Natale invita un nonno -.
In quel momento, per i giri misteriosi che compie la nostra mente, mi è subito tornato alla memoria un episodio di quando ero piccola e che diverse volte ho raccontato ai miei figli.
E' il ricordo di tanti Natali fa, quando appunto ero una bambina e tutto era più semplice.
Mia mamma a quei tempi aveva un negozio di articoli casalinghi, quei piccoli negozi di paese che ormai stanno scomparendo, e nel mio paese abitava un signore di nome Simone che viveva da solo in una casa malandata circondato da una miriade di gatti con i quali spesso divideva il suo pasto.
Simone era una di quelle persone che, non si sa per quale motivo, non aveva alcun parente in paese, non si era sposato quindi non aveva avuto figli; spesso mi ero chiesta da dove venisse, come mai fosse arrivato lì.
Su di lui avevo sentito anche storie un po' strane, ma tant'è ora era vecchio e solo.
Ebbene, per diversi Natali, tutti radunati per pranzare, quando era quasi mezzogiorno, il campanello della nostra porta suonava.
Andavamo a vedere chi fosse, sulla soglia c' era Simone, aveva bisogno di un mestolo, o di una scodella da comprare.
Allora mia mamma prendeva un pezzo di pollo, una o due fette di ripieno, una scodella di ravioli e li dava a Simone che, tutto contento, se ne tornava a casa a festeggiare il suo Natale.
Noi tutti ci guardavamo negli occhi e sorridevamo.
Mentre sto scrivendo mi è presa una grande commozione perchè questo è uno di quei ricordi che ci portano alla memoria le persone alle quali abbiamo voluto tanto bene e che hanno lasciato un segno indelebile nel nostro cuore.
Questi sono i Natali che ricordiamo, non quelli fatti di grandi regali ma quelli fatti di segni e opere.
In quel momento, per i giri misteriosi che compie la nostra mente, mi è subito tornato alla memoria un episodio di quando ero piccola e che diverse volte ho raccontato ai miei figli.
E' il ricordo di tanti Natali fa, quando appunto ero una bambina e tutto era più semplice.
Mia mamma a quei tempi aveva un negozio di articoli casalinghi, quei piccoli negozi di paese che ormai stanno scomparendo, e nel mio paese abitava un signore di nome Simone che viveva da solo in una casa malandata circondato da una miriade di gatti con i quali spesso divideva il suo pasto.
Simone era una di quelle persone che, non si sa per quale motivo, non aveva alcun parente in paese, non si era sposato quindi non aveva avuto figli; spesso mi ero chiesta da dove venisse, come mai fosse arrivato lì.
Su di lui avevo sentito anche storie un po' strane, ma tant'è ora era vecchio e solo.
Ebbene, per diversi Natali, tutti radunati per pranzare, quando era quasi mezzogiorno, il campanello della nostra porta suonava.
Andavamo a vedere chi fosse, sulla soglia c' era Simone, aveva bisogno di un mestolo, o di una scodella da comprare.
Allora mia mamma prendeva un pezzo di pollo, una o due fette di ripieno, una scodella di ravioli e li dava a Simone che, tutto contento, se ne tornava a casa a festeggiare il suo Natale.
Noi tutti ci guardavamo negli occhi e sorridevamo.
Mentre sto scrivendo mi è presa una grande commozione perchè questo è uno di quei ricordi che ci portano alla memoria le persone alle quali abbiamo voluto tanto bene e che hanno lasciato un segno indelebile nel nostro cuore.
Questi sono i Natali che ricordiamo, non quelli fatti di grandi regali ma quelli fatti di segni e opere.
sabato 10 gennaio 2015
Bom 2015, si parte !
Come vi avevo preannunciato ho progettato un Bom anche per quest'anno.
Gli appuntamenti saranno sempre il giorno 10 di ogni mese, saranno blocchi da 12", 8", 6", 4", e due blocchi più grandi degli altri, combinati fra loro con alcuni che si ripeteranno ma con colori diversi, e saranno i blocchi tradizionali del patchwork.
Questo è lo schema:
Ogni mese pubblicherò questo schema aggiornato con i blocchi che via via si aggiungeranno.
E allora non ci resta che iniziare con il 1° blocco. un churn - dash, in italiano la zangola, ne faremo due in colori diversi:
Queste sono le istruzioni:
Ecco le stoffe che ho scelto per il primo:
Gli appuntamenti saranno sempre il giorno 10 di ogni mese, saranno blocchi da 12", 8", 6", 4", e due blocchi più grandi degli altri, combinati fra loro con alcuni che si ripeteranno ma con colori diversi, e saranno i blocchi tradizionali del patchwork.
Questo è lo schema:
Ogni mese pubblicherò questo schema aggiornato con i blocchi che via via si aggiungeranno.
E allora non ci resta che iniziare con il 1° blocco. un churn - dash, in italiano la zangola, ne faremo due in colori diversi:
Queste sono le istruzioni:
Ecco le stoffe che ho scelto per il primo:
FIRST BOM top
Eccoci, come vi avevo preannunciato, questa è la disposizione dei vari blocchi del FIRST BOM a formare il top, il sandwich e la preparazione per la trapuntatura.
La trapuntatura sono indecisa se farla a mano, che mi piace di più, ma richiederà più tempo, o farla a macchina, vedrò:
A breve il FIRST BOM completato.
La trapuntatura sono indecisa se farla a mano, che mi piace di più, ma richiederà più tempo, o farla a macchina, vedrò:
A breve il FIRST BOM completato.
sabato 3 gennaio 2015
Blocco cambiato
Vi anticipo la disposizione dei vari blocchi del FIRST BOM, lasciando al 10 gennaio le ultime indicazioni per completare il top.
Come vi avevo detto nel post dell' 11 dicembre , il 4° blocco del FIRST BOM mi sembrava non legasse bene con gli altri così l'ho rifatto cambiando le stoffe , eccolo:
così, decisamente, mi piace molto di più.
Questa è la disposizione dei vari blocchi che ho scelto, chiaramente ognuno può cambiarla a a suo gusto:
Al 10 gennaio per il finale.
Come vi avevo detto nel post dell' 11 dicembre , il 4° blocco del FIRST BOM mi sembrava non legasse bene con gli altri così l'ho rifatto cambiando le stoffe , eccolo:
così, decisamente, mi piace molto di più.
Questa è la disposizione dei vari blocchi che ho scelto, chiaramente ognuno può cambiarla a a suo gusto:
Al 10 gennaio per il finale.
BOM 2015
Sto preparando il progetto di un BOM da realizzare in dodici mesi, sarà un quilt, con blocchi di varie dimensioni, da 12" a 4".
Ogni mese un blocco diverso, in alcuni casi se ne dovranno fare più di uno.
I blocchi saranno quelli classici, dalla friendship star al log-cabin combinati fra loro non in modo regolare.
Ogni mese posterò il nuovo blocco e la sua disposizione all'interno del quilt, terrò come data ancora il 10 di ogni mese.
Questo 10 gennaio posterò la fine del FIRST BOM e l'inizio del BOM 2015.
A presto.
venerdì 2 gennaio 2015
Atmosfere natalizie
Così ho creato l'atmosfera natalizia in casa mia.
Materiali semplici ; legno, iuta, cartone, rami secchi naturali o dipinti di bianco, pigne, cesti di midollino, palline di stoffa ( vi ricordate le magliette tagliate a strisce? Sono proprio quelle! ), rami verdi, ghirlande di vite canadese ( sempre lei! ), candele e pannelli patchwork, tutti combinati fra loro.
giovedì 1 gennaio 2015
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